Una storiella sulla diversità.

C’era una volta un paese magico chiamato Felicilandia, un paese nel mondo di lassù, dove abitavano creature speciali che saltavano giù e su.
In questo paese, viveva Arcobaleno, un piccolo folletto tutto sereno, con un cuore luminoso come i colori che portava con sé tutto giocoso.
Un giorno, Arcobaleno decise di fare un viaggio speciale.
Mentre saltellava di qua e di la, attraverso la foresta incantata, incontrò delle Stelle Parlanti belle e scintillanti. Queste stelle erano come lui, uniche e diverse, ognuna con il suo modo speciale di brillare.
Arcobaleno e le Stelle Parlanti diventarono subito amici. Ma, una stellina chiamata “Din Din” era un po’ diversa dalle altre. Non le piaceva molto parlare, e a volte stava a trottolare distratta dalle cose intorno a lei.
Inizialmente, gli altri folletti non capivano perché Din Din fosse così diversa, ma Arcobaleno li invitò a guardare oltre le apparenze e non fermarsi alle sembianze. Scoprirono che Din Din aveva un modo magico di comunicare, perché per lei era più facile che parlare.
Poteva trasmettere amore e amicizia attraverso i suoi attimi di gentilezza e il suo sorriso brillantezza.
Con il tempo, gli abitanti di Felicilandia impararono a comprendere che ognuno aveva il proprio modo unico di essere speciale. Accettarono e amarono Din Din per quello che era, e tutti impararono a giocare insieme in armonia.
E così, il paese di Felicilandia diventò ancora più felice e colorato grazie alla diversità e all’amore che ognuno portava con sé.
Federico Di Girolamo 2024

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